Royal Carpet: la nostra storia


L'aula di fisica era già soffocante in quella mattinata di giugno 1967. Come al solito Siavash seguiva le lezioni districandosi tra le formule del libro e il dizionario di italiano. 
Al termine della lezione , il professore si avvicinò allo studente , e gli chiese: “Tu sei iraniano vero? Avresti un bel tappeto per un mio amico primario?”

Fu così che l'università perse un futuro ingegnere e Siavash divenne commerciante di tappeti. Al primario seguì un professore, poi uimprenditore, poi tanti altri.

royal carpet padovaDa Ferrara , dove frequentava il biennio, Siavash si trasferì a Padova continuando gli studi e il lavoro. Qui conobbe una giovane italiana, Orietta, proveniente da una antica famiglia di commercianti bresciani, che presto divenne moglie e socia.

Oriente e Occidente: quali migliori premesse per il commercio di tappeti orientali. Nel 1973 i giovani coniugi aprirono il primo negozio in via Bronzetti, poi trasferito nel prestigioso negozio Royal Carpet in via Borromeo 4.

37 anni di attività contraddistinti dalla passione per l'arte e la cultura, l'amore per i tappeti e lo spirito di servizio nei confronti della clientela hanno fatto di Royal Carpet uno dei più famosi negozi di tappeti orientali di Padova, leader sul mercato e sempre all'avanguardia nella presentazione delle merci più selezionate e nelle proposte commerciali.

Dopo la ventennale esperienza trevigiana con l'associata Galleria Tabban a Spresiano, il negozio Royal Carpet Store a Padova in via Tommaseo, Royal Carpet ha deciso di concentrare la sua attività nella sede storica di via Borromeo 4 , aprendo una vetrina illimitata grazie alla nuova tecnologia on-line.

Comodamente da casa potrete ammirare la nostra collezione di tappeti antichi, pregiati, contemporanei e moderni. Con la massima trasparenza verificare i prezzi e i servizi, venire in negozio o chiedere la nostra consulenza. Ogni richiesta verrà esaminata e le trattative condotte personalmente dai titolari.

Metteteci alla prova: vi aspettiamo

Siavash Rouholfada e Orietta Maggiori